mercoledì 6 maggio 2009

corso MARES












il C.S.D. ha organizzato un corso x divemaster e istruttori dentro l'azienda Mares di Rapallo.
ricevuto l'invito ho accettato, visto che si andava a visitare e soprattutto a fare un corso dentro una tra le piu grandi aziende modiali della subacquea.
arrivati ci accolgono con una piccola colazione di benvenuto, e subito al lavoro, i due relatori sono preparatissimi ad ogni nostra domanda e dubbio, iniziamo con gli erogatori, tutta la gamma ci spiegano x filo e x segno ogni suo pregio, ma anke i suoi difetti, dopo di ke si passa allla parte pratica, dove armati di chiavi e cacciaviti e attrezzi speciali, seguiamo ogni passaggio di smontaggio e riassemblaggio del 1 e del 2 stadio, e dovuta taratura, a dimenticavo l'erogatore in questione era un abyss.
passiamo poi ai jaket, vari i modelli ma quello che ci spiegano e' il funzionamento, della nuova valvola di scarico e carico, denominata airtrim, una novita' che per il momento deve prendere campo, ma anke li armati di attrezzi si smonta e si rimonta.
pausa prenzo...e li era meglio se ci regalavano un erogatore x uno....spendevano meno......
si rientro giro in azienda e reparto computers, dopo di che i soliti saluti con un piccolo omaggio x i partecipanti.
ottima giornata interessante...dove tutti i partecipanti sono rimasti molto contenti.

martedì 5 maggio 2009

tutti al cavo!!!!!







si...prorio cosi.....tutti al cavo......eravamo veramente tanti tra quelli che gia' ci si conosceva e quelli che abbiamo fatto amicizia....circa 35 persone...e l'organizzatrice non poteva essere solo che lei...la vulcanica Tina....
ottimo 1 maggio all' insegna del bel tempo e del divertimento, peggio x le immersioni dove purtroppo la visibilita' era quasi come a Calafuria incerdibile.....e allora tutto macro cosi mi sono allenato.....
partenza con aliscafo da Piombino 15 minuti e siamo gia' li, prendiamo posizione nelle camere e il Lupo di mare Roland, ci illustra le immersioni e le barche....
pomeriggio immersione li davanti......palmaiola....torbo immersione senza infamia e senza lode.....via via ci si smarrisce ma ci si ritrova......
serata invece dedicata all' alllegria, con buona cena e fiumi di vino.........forse anke qualche rollio dovuto al ribere......
mattino successivo si va allo scoglietto....bella immersione dove anke se torbo ma meglio del giorno prima si fa un immersione coi fiocchi, si vede di tutto....quello che vi viene in mente si e' visto....rientro pranzo e creps.....le fanno mondiali.....dove li i subbi si sono dati davvero battaglia....
la domenica si va alle cannelle, molto lungo il viaggio....e...mi addormento anke in barca......e mi da anke noia... avevo una nausea quasi come una gestante.......infatti ai miei compagni dico se vedo ke nn e' il caso torno indietro......ma ometto una cosa non finisco il discorso......che faceva cosi....torno indietro e se vedo che mi passa sto sotto la barca a fare qualche scatto in pochi metri d'acqua...
infatti scendiamo e la visibilita' e' pessima....sento lo stomaco cosi cosi e allora decido..e avverto ke faccio dietro front la barca era li a pochi metri potevo andare tranquillamente da me x capirsi ero a pochi metri dall' ancora forze nemmeno a 5 metri.....e di li in poi inizio a scrivere le mie prime pagine del manuale...SOLO DIVING....non avverto il barcaolo che sono li sotto, e continua a fare i cazzi miei.....prove su prove foto su foto.....in 7 -8 metri d'acqua un mono 15 dura una vita...e fra me e me dico....beh calcolo circa 45- 50 minuti di immersione il tempo che tornino gli altri cosi risalgo tacca tacca con loro....invece il fatto e' ke dopo circa 30 minuti gli altri sono gia su......allora la preoccupazione si fa forte.....anke perke io avevo detto solo ke tornavo indietro e nn ke mi fermavo nei dintorni della barca a fare foto.......difatti in due scendono x cercarmi e addirittura mi fanno paura.....mi sono sentito agguantare un braccio all' improvviso ed il cuore mi e' andato a 1000......ero talmente rilassato e tranquillo che addirittura pensavo al titolo della prossima slide x l'autunno.......
beh non sto a dirvi il cazziatone e i rimproveri che mi sono preso.....GIUSTI!!!!!!!!!
allora anke se le scuse le ho gia fatte a tutti....le rifaccio pubblicamente di nuovo.....e soprattutto a Franco Ercolini, al Morini, e alla mia compagna di immersione Sonia....visto che si doveva fare l'immersione a coppie ma tutti e 4 insieme.......di nuovo scusa............
apparte questo poi tutto bene del resto come sempre buona la sistemazione logistica sia delle camere che del diving, Roland e' una persona disponibile, insomma sa il fare il suo mestiere.....
beh aggiungo alcuni scatti macro...Ale

lunedì 30 marzo 2009

Ritorno in acqua

Dopo un lungo e freddo inverno, finalmtente si affaccia la bella stagione e con essa anche la possibilità di tornare in acqua. Non vedo l'ora.......se chiudo gli occhi, mi sembra già di sentire il salmastro sulle labbra e l'acqua gelida sul volto.
Prossimamente nei migliori cinema....eheheh

lunedì 9 febbraio 2009

Alessia Ravarotto

Ciao, io e il nardo un paio di estati fa siamo andati a sharm per la vacanza estiva e lì abbiamo conosciuto Alessia, la ns video operatrice. Oggi abbiamo saputo del suo incubo. Ci sembra il minimo spargere la voce col suo appello.

"MI CHIAMO ALESSIA RAVAROTTO E VIVO A SHARM EL SHEIKH DA 9 ANNI.
SONO ISCRITTA REGOLARMENTE ALL'AIRE.

NEL SETTEMBRE 2001 HO FIRMATO UN CONTRATTO MATRIMONIALE CON MIO MARITO(MOHAMED ESSA MOHAMED ABDEL HADY);QUESTO CONTRATTO HA VALIDITA' SOLO IN EGITTO ED E' PRATICAMENTE UN MODO PER CONSENTIRE LA CONVIVENZA TRA UN EGIZIANO E UNA STRANIERA(IL MATRIMONIO E' STATO SUCCESSIVAMENTE REGOLARIZZATO NEL 2006 AL CAIRO E CONVALIDATO ANCHE PER LO STATO ITALIANO).

IL 4 AGOSTO 2005 E' NATO IN ITALIA MIO FIGLIO(ADHAM MOHAMED ESSA MOHAMED) CHE, AVENDO PADRE EGIZIANO ,RISULTA AVERE DOPPIA CITTADINANZA.
DOPO QUASI 7 ANNI DI MATRIMONIO,CI SIAMO SEPARATI .
LAVORAVAMO INSIEME. AVEVAMO UNA COMPAGNIA VIDEO(PER FARE VIDEO RICORDO SOTT'ACQUA AI TURISTI)MA ERA INTESTATA A LUI(PER PAGARE MENO TASSE DICEVA...) E DOPO LA SEPARAZIONE SI E' PRESO TUTTO...

LUI VEDEVA TUTTI I GIORNI SUO FIGLIO PER ORE INOLTRE ADHAM DORMIVA A CASA SUA 3 SERE LA SETTIMANA.

IL 2 SETTEMBRE 2008 MIO FIGLIO DOVEVA DORMIRE LA SERA A CASA SUA. AL MATTINO IO SONO ANDATA ALL'ASILO E MIO FIGLIO NON C'ERA. IL CELLULARE ERA SPENTO .
DOPO ORE SONO ANDATA IN POLIZIA A FAR DENUNCIA. HO SCOPERTO CHE SE N'ERA ANDATO CON IL BIMBO.
GRAZIE A SUA MADRE CON CUI ERA IN CONTATTO ME L'HA RIPORTATO DOPO 5GIORNI,A CONDIZIONE CHE RITIRASSI LA DENUNCIA E GLIELO FACESSI VEDERE COME PRIMA. HO MANTENUTO LA PAROLA.

IL 23 SETTEMBRE ABBIAMO DIVORZIATO CONSENSUALMENTE. NON HO VOLUTO NIENTE PER IL MIO MANTENIMENTO,VOLEVO SOLO CHE PARTECIPASSE ALLE SPESE RIGUARDANTI MIO FIGLIO.

IN EGITTO IL DIVORZIO E L'AFFIDAMENTO DEI FIGLI NON VENGONO FATTI CONTEMPORANEAMENTE. LA CAUSA DI AFFIDAMENTO RICHIEDE 6-7 MESI E FINO ALLA SENTENZA I FIGLI SONO AUTOMATICAMENTE AFFIDATI ALLA MADRE.
HA CONTINUATO A INSULTARMI TELEFONICAMENTE E DI PERSONA E PROCURANDOMI GUAI DI OGNI TIPO.IL 4 NOVEMBRE CON LA SCUSA DI PORTARE MIO FIGLIO ALL'ASILO E' NUOVAMENTE SCOMPARSO CON NOSTRO FIGLIO.

NON HO PIU' AVUTO NESSUNA NOTIZIA O CONTATTO.

HO FATTO DENUNCIA ALLA POLIZIA. MI SONO RECATA AL CAIRO ALL'UFFICIO CONSOLARE E IN AMBASCIATA, CHE HANNO PRESO SUBITO A CUORE IL CASO E HANNO CHIESTO IMMEDIATAMENTE LA COLLABORAZIONE DELLE AUTORITA' EGIZIANE.
A META' NOVEMBRE UN GIUDICE DEL TRIBUNALE DEI MINORI EGIZIANO HA EMESSO UN'ORDINANZA IN CUI SI INTIMA CHE IL BIMBO VENGA IMMEDIATAMENTE RESTITUITO ALLA MADRE.

QUINDI LA LEGGE EGIZIANA DA QUESTO LATO E ' DALLA MIA PARTE. NON SI CAPISCE PERCHE',NONOSTANTE LE CONTINUE PRESSIONI DELLA NOSTRA AMBASCIATA,IO NON ABBIA PIU' NESSUNA NOTIZIA DI MIO FIGLIO DA 73 GIORNI.
LE INFORMAZIONI CHE CI VENGONO DATE(SIA A ME CHE ALL'AMBASCIATA)DALLA POLIZIA SONO CONTRADDITTORIE E FUORVIANTI.

HO FORNITO MOLTI INDIZI PER FACILITARE LA RICERCA DEL MIO EX MARITO, QUINDI NON E' ACCETTABILE QUESTA TOTALE ASSENZA DI RISULTATI, PER NON PARLARE DELLA MANCANZA DI RISPETTO VERSO UNA NOSTRA ISTITUZIONE, NONOSTANTE I CONSIDEREVOLI SFORZI DI QUESTA...

LA FAMIGLIA DEL MIO EX CONTINUA A DICHIARARE DI NON AVERE CONTATTI CON IL FIGLIO E DI NON SAPERE DOVE SI TROVI.
FACCIO NOTARE CHE SO PER CERTO CHE IL MIO EX MARITO CONTINUA A GESTIRE DA LONTANO LA SUA ATTIVITA' QUI A SHARM. IL SUO CONTO IN BANCA E' APERTO, QUINDI LUI NON E' ESATTAMENTE SCOMPARSO...

CHIEDO PERTANTO CHE QUALCUNO MI AIUTI A TROVARE IL MIO BAMBINO, CHE E' STATO STRAPPATO VIA CON L'INGANNO DA SUA MADRE, DAI SUOI AMICI, DALL'AMBIENTE IN CUI E' SEMPRE VISSUTO.

NON SO COME STA. DOVE SI TROVA, SE HA PAURA E COSA GLI VIENE DETTO SU DI ME.

VI PREGO AIUTATEMI!!!!!!"



Forza Alessia.....ti siamo vicini.

martedì 27 gennaio 2009

la configurazione VENTANIANA...

In campo subacqueo negli ultimi tempi, ci sono stati vari scambi di opinioni fra simpatizzanti del settore non troppo pacati, anzi, scoppiati in divergenze difficili da appianare, il tutto dovuto ad alcune differenze sulla configurazione.
Pare che alla fine sia stato appurato che la configurazione Hogartiana sia la migliore in fatto di sicurezza e funzionalità, tanto che varie didattiche la mettono come OBBLIGATORIA per poter conseguire i vari brevetti TEK.
Su questo mi dispiace ma avrei qualcosa da obbiettare, tanto che ho elaborato una mia configurazione, la quale ritengo attualmente la migliore e la più sicura da adottare in acque libere (per acque libere intendo mare aperto, relitti compresi, in somma escludo solamente le grotte.).
Adesso vi vado ad illustrare,le differenze e le affinità con la configurazione sopra citata.
Innanzi tutto il GAV, che come quello che richiede la filosofia DIR è un tutto dietro, possibilmente con schienalino d’acciaio, in modo da spostare il peso più in alto, per acquistare più idrodinamicità e ridurre il peso in cintura, ma gli spallacci a differenza dei gav tecnici deve avere un sistema di sgancio a clip, meglio se d’acciaio ( in commercio si reperiscono clip d’acciaio) e se regolabile, tipo gav ricreativi. Mentre al ventre come tutti i gav tecnici, deve essere fissato con una cintura con fibbia a sgancio rapido e regolabile (modello cintura dei pesi) alla quale deve essere fissato un occhiello con clip al quale verrà fissato il sottocavallo che ritengo sia insostituibile, in più deve avere un ulteriore fissaggio sternale anch’esso munito di clip a sgancio rapido e regolabile.
Passiamo alla disposizione delle fruste ed ai loro fissaggi, il metodo dir prevede per il primo erogatore una frusta lunga 2,10 metri la quale dopo essere passata sotto il canister della torcia od il coltello fissati alla cintura ventrale sulla destra, deve passare dietro il collo da sinistra, in modo da uscire dalla parte destra prima di essere messo in bocca, tale erogatore deve essere usato anche come eventuale fonte d’aria alternativa. Mentre il secondo erogatore deve avere una frusta di circa 60 centimetri, deve provenire da destra ed essere fissato al collo con un elastico in modo che risulti di facile reperibilità in caso di necessità.
La mia configurazione invece prevede che la frusta del primo erogatore sia lunga 60 centimetri , provenga da destra e passando sopra la spalla vada direttamente alla bocca, mentre quella del secondo, usato anche come fonte d’aria alternativa, lunga un metro e proveniente da destra, deve essere fissata ad un apposita clip che a sua volta è fissata a un d ring nella parte bassa del cinghiaggio destro e da li l’erogatore risale fino ad essere fissato con un laccio elastico al cinghiaggio dello sternale destro, in modo da essere facilmente reperibile e di rapido sgancio anche da parte del compagno. Le fruste che provengono da sinistra invece devono rimanere nella parte sinistra del gav, quella del manometro deve fare lo stesso giro di quella della fonte d’aria alternativa, solo dall’altra parte, quella del vis lunga 60 centimetri proviene da sopra la spalla sinistra e dopo essere stata fissata al corrugato con un apposita clip, va ad agganciarsi al gruppo di carico, mentre quella dell’ eventuale muta stagna, passa sotto il braccio sinistro e si aggancia alla valvola di carico.
La torcia, che quasi tutti i sub portano, non deve essere munita di pacco batterie separato, o se ne è munita, deve essere portata in mano o infilata nella stessa, esclusivamente dalla stessa parte di dove è posizionato il pacco batterie, questo fa si che tutto quello che proviene da destra rimanga nella parte destra del GAV, mentre tutto quello che proviene da sinistra rimanga nella parte sinistra del GAV.
Tutto ciò è dato dalla necessità che si verifichi un caso dove è necessario togliere il gav (vedi eventuali impigliamenti) in tempi relativamente brevi e senza traumatizzare ulteriormente l’eventuale vittima con varie manovre complesse e continuando a farle tenere il suo erogatore in bocca fino ad avvenuta manovra. Infatti come avrete notato leggendo la parte centrale del gav è libera da ogni intralcio e quindi facilmente apribile, cosa favorita anche dalle clip a sgancio rapido presenti sul gav.
Questa a mio vedere è la migliore configurazione per quanto riguarda la sicurezza in acqua.
Invito tutti i lettori di questo blog a fare una riflessione su quanto sopra citato.
Ciao a tutti VENTA.

lunedì 12 gennaio 2009

tanti anni fa.........



tanti anni fa gia qualcuno dei componeti degli f4 si conosceva.........!!!!!!!!!!
beh io sono quello con la maglia rossa chiaramente con il pallone.......e l'altro????????
anke se la foto e' di scarsa qualita' visto ke e' una scannerizzazione comunque si puo' individuare l'altro componente.....

giovedì 8 gennaio 2009

BEFANA 2009


un ora e mezzo prima dell' inizio la piazza si sta' riempendo...


arrivano i pompieri...a sirene spiegate.........



finalmente la vecchietta piu amata dai bambini e' salva!!!!!!! e calata giu dai pompieri...


E anche quest' anno la befana ha sbagliato strada si e' inceppata la scopa ed e' fischiata nel campanile di Pistoia.....ha chiesto aiuto a babbo natale senza trovare beneficio e poi da ultimo come sempre si e' rivolta ai VIGILI del FUOCO ultimo baluardo, che sono sempre prondi ad aiutare la popolazione e perfino la befana.
una festa che dura da 15 anni e vede impiegati pompieri liberi dal servizio ad organizzare questa bellissima manifestazione in piazza del Duomo.
Il ricacavto della vendita dei biglietti della lotteria (primo premio era una renault Twingo) piu e altre donazioni quest' anno e' andato all' associazione ridere per vivere, clownterapia in pediatria x l'ospedale del Ceppo di Pistoia, i giocattoli raccolti andranno a Loganesti in Moldavia, x i bambini meno fortunati.
una bellissima festa dove a visto la presenza di circa DIECIMILA persone in piazza......che dire arrivederci al prossimo anno.....speriamo

p.s. un saluto a tutti i miei colleghi che anche quest'anno ci siamo superati.............

A.B.