Parecchie immersioni fatte, e tutte spettacolari, si vedono cose, che bene o male si vedono da tutte le parti, aragoste, cernie, flambelline, pesci luna……….ma a Marettimo le immersioni sono meravigliose, forse per i numerosi siti per potersi immergere, o forse per la varietà dei fondali, o forse per l’estesa visibilità, o forse per il gruppo che si era formato sulla barca, fatto sta, che sicuramente non dimenticherò quei fondali e per aiutarmi a ricordarli sempre, ho scattato qualche foto.




















I siti che ho visitato sono: (i brani riportati nelle parentesi sono tratti dalla “moleskine arrangiata”)
- Cattedrale (“….entriamo, il fondo è sabbioso, basta sbagliare un po’ l’assetto che subito si alza un velo di sospensione, si notano subito le prime stalattiti e stalagmiti…e pensare che queste candele di calcare si sono formate col lento gocciolare dell’acqua e questo può avvenire solo all’asciutto, mentre ora sono circa -24. La grotta è molto ampia e il fondo risale un pochino man mano che andiamo verso la seconda camera, durante il tragitto, ci accompagnano nella parte destra, tantissime stallattitti, dove possiamo passare indisturbati tra una e l’altra e ammirare ormai il calcare diventato nero, io rimango un po’ indietro rispetto al gruppo per fare un po’ di foto e c’è talmente silenzio che sento solo il conosciuto rumore del mio respiro nell’erogatore, in lontananza vedo i fasci di luce dei miei compagni che tracciano linee luminescenti nel buio della caverna, provo a fare un filmatino, ma la mia lampada è poco potente e si vede poco. Il soffitto è ricoperto di spugne colorate e microrganismi…….c’è talmente silenzio e buio che sembra quasi di essere dentro ad una cattedrale, ma speciale, la cattedrale di marettimo. I miei compagni stanno tornando indietro e anch’io mi appresto ad andargli dietro, e appena mi giro verso l’uscita, rimango stupita dall’effetto di luce che si vede………dentro tutto buio, fuori il blu del mare acceso dalla luce e nel mezzo queste superbe stallatitti…… wow…. Le foto che ho fatto non rendono bene perché senza flash…”)
- Scoglio di Spontillo: (“……l’immersione è per cercare le cernie….scendiamo lungo la cima, e subito poco dopo i 12 metri inizio a sentire freddo, poi il termoclino…..brrrrrrrrrrr………che freddo, tanto freddo……pinneggiamo tra questi immensi sassoni…..ma niente cernie, in compenso Paolo, scopre un’ancora molto antica, ( detto da lui), molto bella e strana, diversa da tutte le ancore viste fino ad ora, qualche foto anche a lei. Io ho troppo freddo e risalgo lungo la cima mentre
Stefano con gli altri si avventurano dentro una grotta. Solo a 6 mt riesco a sentire un po’ di tepore sulla pelle………”)
- Secca del Cammello: (“……scendiamo lungo la cima e pinneggiamo per andare a vedere il branco di saraghi che naturalmente scappano, io vedo appena le ombre allontanarsi, ma forse ero già in narcosi, scendiamo verso il sifone…..questa immersione è caratterizzata da un tunnel che si apre in verticale per poi andare in orizzontale, è preciso per far passare bene un sub (con un buon assetto), dentro troviamo Giacomino (gronco) e una quantità di aragoste incredibili, grandi, belle e per niente timorose, si lasciano fotografare come se fossero star, e poi gamberi robot e scorfani. Usciti dal tunnel io e il nardo ci soffermiamo a cercare in quegli anfratti e troviamo un bernardo, piccole aragostine, e un cucciolo di murena, poi risalendo un po’ abbiamo fatto il giro dello scoglio, concentrandosi parecchio sulle gorgonie, per trovare il mio Astrospartus……….niente neanche qui. Veloci verso la catena che la deco incombe…..”)
- Cala Bianca: (….” Immersione in corrente. Scendiamo col passo da gigante e gav sgonfio, ci aspettiamo sul fondo. Quando siamo tutti, partiamo contro corrente e arriviamo alla cigliata, scendiamo giù, la corrente ci da un po’ di tregua. Ci sono enormi sassi che custodiscono grandi cernie, il gioco è fatto ne avvistiamo una e le puntiamo subito le nostre lampade negli occhi, frastornata va un po’ + sotto, ma di la c’è subito un altro sub con la sua bella lampadina, lei torna verso di noi, non sa più cosa fare, ormai è all’esasperazione…..si fa piccola piccola e parte a razzo rasentando un sub e infilandosi sotto un altro macigno o forse più là ancora….non s’è + vista….. Mentre risaliamo un po’ in una grotticella ti vedo una bella cernia punteggiata, mi sta per scappare ma mentre sto per scattare si gira e si mette in posa per un attimo……wow…presa…..torniamo sul pianolo e ci trasciniamo verso l’ancora, dove ci attacchiamo per risalire lungo la cima………..sembriamo bandiere…..”)
- Punta Bassana: (“………salto col gav sgonfio, ci aspetta (Paolo) a 4/5 metri sotto, iniziamo a scendere e subito incontriamo due scorfanoni su un sasso, anche loro si mettono in posa. Pinneggiamo lungo una parete di gorgonie rosse e arriviamo alla punta, la giriamo e meraviglie delle meraviglie, altre gorgonie rosse, enormi, ma tra tutte c’è qualche ramo che mi colpisce di più….ha qualcosa tra i rami….sembrano uova di qualche pesce (?)…scatto qualche foto per poi chiedere lumi…..il nardo mi chiamo perché ha avvistato una bella aragosta, risalgo un po’. Costeggiamo tutto il sasso guardando negli anfratti, troviamo una caverna dove vediamo anche il foro di uscita, isi mi fa segno di andare, ma io ho un po’ di paura e gli dico di no, lui parte senza ripensarci e passa oltre……forse alla prossima riuscirò anch’io……”)
- Le Grotticelle: (“………..immersione a pochi metri di profondità, caratterizzata da queste grotte, nelle quali si può entrare e “visitarle” , non c’è pesce dentro e neanche spugne, niente di niente, solo meduse alla deriva, ma i giochi di luce che si trovano ad uscire sono spettacolari….”)
- Relitto di Cala Minnola (Levanzo). (“…..c’è la guida del posto che ci accompagna, (scende senza gav), si raccomandano di non toccare niente. Mi sono immaginata un relitto tipo quello di Pomonte, la profondità un pochino + elevata, ma limpido e visibili come l’Elviscott, adagiato sul sabbione…….no, no, no………. il relitto non c’è…..dicono che è ancora sotto la sabbia, si vedono “solo” belle e grandi anfore. L’atmosfera però sembra proprio quella di un sito archeologico, con zone circoscritte con corde, e cartellini di riconoscimento……wow…..poi siamo risaliti su un pianoro dove tra gli anfratti abbiamo trovato flambelline, polpi, murene coi gamberetti, mucchine……molto bello….”)
- Scoglio del Cammello: (“…..immersione molto semplice, c’è una paretona con moltissimi anfratti, nei quali troviamo, come affacciati a vedere chi passa, murene, gronchi, aragoste, e una miriade di castagnole………..c’è un tunnel…da passare, primo è Paolo, passa a fatica, è molto stretto e soprattutto a un certo punto fa uno scalino, il foro di uscita si intravede piccolo, piccolo…….sta a me…..piano piano entro e subito vedo uno scorfano adagiato sul fondo del tunnel, poi punto la lampada in un'altra direzione e sono rapita da mille piccoli particolari, non mi accorgo che sono arrivata allo scalino fino a che non batto la bombola sul soffitto, prendo un po’ paura, ma mi abbasso un po’ e riprendo a guardare affascinata……il foro si allarga sempre di +, arrivo in fondo esco e ci sono ad attendermi una miriade di castagnole……wow……c’è l’ho fatta….”).
3 commenti:
Brava! Bella dascrizinona delle immersioni e belle foto, pecchato per l'astrospartus! Ma sarà per un altra volta!
wow...un racconto da fare invidia alle piu grosse testate mensili di settore...
quasi quasi mi viene voglia di andarciii....beh ormai sara x la prossima estate....
le foto....la mia preferita e' la n 1 mi piace x la coposizione colori, e il contrasto bianco dell' alga conil colore acceso del pesce.....brava...
un appunto.....piano con la desaturazione dell'azzurro del mare, specie sulle foto panoranicke che quelle delle anfore, cosi levi tutto il fascino della foto scattata sottacqua.....
noto comunque ke ci sono buoni scatti x i prox concorsi Bolzano e Scandicci.....
ciao ciao ..ale
Grazie fratelli, aspettate di vedere le altre. Per Ale: desaturazione? che vuol dire? non so di cosa stai parlando.........le mie foto sono tutte al naturale... :o)
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